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Giuseppe Ficara

Giuseppe Ficara, Moulin d'Andé,
Aprile 2002


Giuseppe Maria Ficara, luglio 2000


Disco con Angelo Persichilli (Edipan 1982)

L

Lp C&M PNL 059 (pubblicato nel settembre 1980)

Beppe (Giuseppe) Ficara in concerto all'Accademia Chigiana di Siena, agosto 1978

note biografiche:

Formazione:

Giuseppe Ficara, figlio del pittore Franz Ficara, ha compiuto brillantemente gli studi di Chitarra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari nel 1976 col massimo dei voti e la lode dell’allora direttore Nino Rota. Sua docente è stata Linda Calsolaro, la più giovane allieva di Andrés Segovia ai Corsi dell'Accademia Chigiana di Siena. Ha quindi intrapreso gli studi di Composizione con Francesco d'Avalos.
Parallelamente agli studi di Conservatorio ha conseguito la maturità scientifica col massimo dei voti e frequentato con successo la facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università di Bari.
Si è laureato in Lingue all'Università di Macerata a pieni voti nel 2010 con una tesi sperimentale sul Moulin d'Andé corredata da un lungometraggio video.
Ha conseguito più volte il il Diploma di Merito dell'Accademia Chigiana di Siena, perfezionandosi con Oscar Ghiglia e Ruggero Chiesa.
Dal 1979 al 1981 è vissuto a Bruxelles, dove ha studiato al Conservatorio Reale con Nicolas Alfonso.
In quegli anni consegue a Bruxelles l’equipollenza di diploma (Premier Prix) di Conservatorio Reale ed ottiene per esame il Certificato belga di Attitudine all’insegnamento.


Attività artistica, didattica, organizzativa e Premi:

1° Premio nel 1976 del Concorso chitarristico internazionale "Fernando Sor" di Roma.
Negli anni '70 è stato anche premiato o finalista in vari altri concorsi internazionali: Palermo, Gargnano e Alessandria (dove in particolare, acclamato dal pubblico, è stato applaudito dai professori d'orchestra e dallo stesso direttore alla fine dell'esecuzione del I° Concerto in re di Mario Castelnuovo-Tedesco).


Nel 1979-80 ha creato e organizzato con l’Orchestra di Bari, al Teatro Petruzzelli (con repliche al Teatro Curci di Barletta), il primo "Festival Giuliani” (per i 150 anni dalla morte del musicista pugliese) con una conferenza introduttiva di Ruggero Chiesa e l'esecuzione dei tre Concerti per chitarra e orchestra di Mauro Giuliani (interpreti: Oscar Ghiglia, Primo Concerto per chitarra ed archi; Hubert Käppel, Secondo Concerto; Giuseppe Ficara, Terzo Concerto per chitarra terzina e grande orchestra), un evento mai realizzatosi in precedenza nella programmazione concertistica mondiale.


Nel maggio 1980 incide in Italia un LP (PNL059) interamente dedicato al grande Maestro fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968), quasi interamente composto di inediti discografici, definito «Il ritrovamento di un tesoro» dal critico americano George Warren (Guitar and lute magazine).
Nell'ottobre del 1981 ha eseguito in diretta radiofonica per la RTBF di Bruxelles la prima esecuzione assoluta del ciclo liederistico "Vogelweide" di Mario Castelnuovo-Tedesco, a partire dalla copia anastatica del manoscritto donatagli direttamente da Clara Castelnuovo-Tedesco, vedova dell'Autore.


Dal 1982 al 1987 risiede a Roma, dove realizza molti concerti e un secondo LP (Edipan) col flautista Angelo Persichilli.

La sua attività concertistica lo ha portato a suonare un repertorio vastissimo in importanti istituzioni italiane ed estere, come l'Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, l'Orchestra di Bari, l'Orchestra di Perugia e dell'Umbria, la RTBF belga, l'Istituto di Musicologia dell'Università di Lovanio, le "Jeunesses Musicales" di Bruxelles, il "Festival de l'Eté Mosan" in Belgio e l'UNISA, la Stellenbosch University e la Classical Guitar Society in South Africa. Di recente ha suonato in Grecia a Mani, per l'associazione Sonnenlink; in India per l'Alliance Française di Pondicherry, per l'Ashram di Sri Aurobindo ad Auroville e di nuovo a Pondicherry. Nella musica da camera ha dato concerti con vari artisti, i violinisti Zbigniew Wojt, Ladislav Brozman, Paolo Crispo, il flautista Angelo Persichilli, il baritono belga Ludovic de San, i pianisti Gino Brandi e Stefano Malferrari (a Bologna), il chitarrista Ferrante Faedi (in Italia e in Belgio), e col Coro diretto da Aldo Cicconofri (Pesaro).

È docente di chitarra dal 1976 nei Conservatori Statali italiani; attualmente insegna al Conservatorio "Rossini" di Pesaro.
Ha tenuto corsi di perfezionamento all’Università di Cape Town, South Africa.
Ha tenuto corsi di chitarra presso diverse Accademie belghe.
È docente di chitarra ai corsi estivi dell'Accademia del Moulin d'Andé in Francia.

Nel 2001 gli è stato conferito in Tunisia il “Premio Cartagine” per la Musica.
Nel giugno 2005 ha eseguito con l'Orchestra di Perugia e dell'Umbria, direttore il M° Giuliano Silveri, la prima assoluta del Concerto per chitarra e orchestra dedicatogli dal celebre compositore francese Pierre Jansen, autore tra l’altro delle musiche di gran parte dei film di Chabrol. Il brano è stato pubblicato nel 2006 per la casa editrice Bèrben.

Al suo attivo, parallelamente agli studi musicali superiori, ha anche diversi anni di collaborazione, negli anni '70, con la nota casa editrice “Laterza” in qualità di vice redattore, il che ha apportato alla sua formazione un notevole bagaglio di conoscenze storiche e umanistiche oltre a metterlo a contatto con l'ambiente intellettuale italiano dell'epoca.

Parla correntemente Inglese e Francese ed è in possesso dei seguenti rispettivi titoli di studio linguistici:

First Certificate in English” (University of Cambridge, local examinations syndicate), conseguito nel giugno del 1979.
“Certificat de connaissance approfondie de la langue Française”, rilasciato dal Ministero della Cultura Francese del Belgio nel maggio del 1980.
Laurea in Lingue e Letterature straniere.

Hanno detto di lui:

Oscar Ghiglia, New York 1979: «Giuseppe Ficara possiede una tecnica solidissima, un eccellente e maturo giudizio e un approccio totale, forte e poetico nelle sue interpretazioni. La sua esperienza a tutto campo aggiunge una valida dimensione al suo merito e lo candidano a una brillante carriera musicale»

Nicolas Alfonso (Conservatorio Reale di Bruxelles), Bruxelles 1981: «La sua tecnica brillante e sensibilità musicale hanno fatto di questo chitarrista una delle figure più rappresentative dell’attuale generazione. Gli auguro le più grandi soddisfazioni artistiche nel suo nobile compito di portare la chitarra per il mondo e raccogliere il frutto meraviglioso del suo gran talento».

http://www.giuseppeficara.com

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